Raffreddore ed influenza possono colpire tutto l’anno. Tuttavia, i picchi di sindromi da raffredamento e influenzali si registrano, solitamente, tra la fine di novembre e gli inizi di marzo.

In questo particolare periodo dell’anno, è necessario mettere in atto qualche strategia preventiva per cercare di non esserne colpiti. In caso ci si ammalasse comunque, siccome non esistono farmaci specifici per la cura delle malattie virali, si può ricorrere a rimedi naturali.

L’adozione di una dieta specifica e di principi attivi tipici dell’omeopatia e della fitoterapia sono molto efficaci in questi casi.

Esclusa l’opzione farmaci, come si possono curare i sintomi fastidiosi e debilitanti di raffreddore e influenza?




Ecco alcuni rimedi “della nonna”, davvero efficaci

I SUFFUMIGI

Sono un classico, una cura che si pratica da tempi remotissimi. I suffumigi si fanno facendo bollire un capiente pentolone d’acqua e posizionandosi sopra di esso, col capo coperto da un asciugamano di spugna o da una coperta, per respirarne i fumi bollenti.

Nell’acqua per i suffumigi vanno inseriti i principi attivi adatti al tipo di patologia di cui si soffre. In caso di raffreddore chiuso è preferibile usare qualche goccia di essenza di: eucaliptolo, menta, tea tree o unguento balsamico.

Sono prodotti naturali che aprono i bronchi e sciolgono il catarro. Se, invece, il raffreddore è aperto meglio utilizzare: camomilla, malva o lavanda. Hanno effetti lenitivi ed addolcenti, che contrastano la lacrimazione, il bruciore della pelle, il gonfiore del naso e delle labbra.

Se si ha influenza con febbre, l’ingrediente ideale da aggiungere all’acqua dei suffumigi è il bicarbonato. Disinfetta e sfiamma e, quando c’è febbre, vuol dire che la carica virale è alta e serve un antisettico.

 

IL BAGNO BALSAMICO

Molto utile sia in caso di raffreddore che di influenza, ideale quando si ha il raffreddore chiuso. Si prepara un bel bagno caldo nel quale rilassarsi per almeno un quarto d’ora.

Nell’acqua si possono sciogliere dei sali balsamici o qualche goccia di essenza di tea tree o eucaliptolo. L’acqua calda effettua un efficace massaggio ai muscoli, contrastando i dolori tipici delle sindromi virali.

Il calore promuove l’inspirazione del principio attivo balsamico, apre le vie respiratorie e fluidifica il catarro.

 

L’IMPACCO BALSAMICO

Se si soffre di mal di testa a causa del raffreddore o dell’influenza, si può preparare un unguento casalingo. Basta mescolare della vaselina pura, liquida o in pomata, con delle foglie di menta e rametti di rosmarino frullati in un mixer.

L’unguento così ottenuto va spalmato sulle tempie. Allevia il cerchio alla testa. Il profumo stuzzicante del rosmarino favorisce l’energia e il buon umore.

Lo stesso unguento può essere strofinato sulle articolazioni dolenti, per alleviare il fastidio.

 

CARAMELLE DI MIELE PREPARATE IN CASA

Molto più indicate rispetto a quelle industriali, spesso addizionate di conservanti e zuccheri aggiunti.

Per il mal di gola, il pizzicorio e la tosse si possono preparare delle ottime caramelle di miele. Leniscono il fastidio e calmano la tosse.

Basta far sgocciolare su un foglio di carta forno, con l’aiuto di un cucchiaio, una quantità di miele sufficiente per formare una caramella. Una volta preparata la quantità di caramelle che si desidera, si inforna a 120° per 2-3 minuti.

Il miele cristallizzato, sciolto lentamente in bocca, è un toccasana contro le sindromi influenzali e la tosse.

 

GHIACCIO CONTRO LA FEBBRE

Se si sta soffrendo a causa della febbre alta, oltre ad assumere dei farmaci da banco specifici, si può utilizzare il ghiaccio.

L’uso comune vuole che il ghiaccio venga messo sulla fronte. In realtà è abbastanza inutile metterlo in testa. Se si desidera che la temperatura scenda velocemente, soprattutto se ha raggiunto o superato i 40°, è necessario posizionarlo sui polsi o sul collo del piede.

È lì che il sangue raggiunge le temperature più alte. Raffreddarlo in quella posizione gli permette di restare fresco per tutto il giro circolatorio e questo fa scendere la febbre più velocemente.

Mai, invece, mettere il ghiaccio sulla giugolare o sul collo. In quel caso si rischia di raffreddare il sangue troppo velocemente, con il rischio di cali di pressione.

 

L’ECHINACEA

L’echinacea è un farmaco omeopatico, acquistabile in grani, spray o pasticche. Durante le sindromi influenzali è estremamente efficace.

Supporta il sistema immunitario e promuove la guarigione veloce.

 

PROPOLI

Solitamente si acquista sotto forma di spray da spruzzare in gola. Il propoli contrasta il bruciore, cura le afonie e limita la tosse, soprattutto quella secca.

 

UMIDIFICARE L’AMBIENTE

Quando si ha l’infuenza o il raffreddore, è importantissimo che l’aria sia abbastanza umida. Questo perché il naso irritato non sopporta il passaggio di aria secca e tende a screpolarsi e ferirsi all’interno.

Allo stesso modo, polmoni e bronchi irritati, prediligono l’aria umida. Utilizzare un umidificatore, o spargere per casa contenitori d’acqua calda, aiuta molto in questo senso.

Inoltre, è utile anche in caso di pelle del viso secca, con naso e labbra screpolate.

 

BERE MOLTO

Quando si ha il raffreddore o la febbre bisogna ricordarsi di bere almeno 2,5 litri di acqua o altri liquidi al giorno.

Sì, quindi, a the, tisane, succhi e spremute. Idratarsi è fondamentale, sia per nutrire i globuli bianchi che stanno combattendo la virosi, sia perché tra secrezioni nasali, catarro e lacrimazione si perdono tantissimi liquidi, che vanno reintegrati.




Nozioni generali sui virus: cosa sono, come si comportano

I virus sono microrganismi patogeni, ossia nocivi per l’uomo, che vivono, generalmente nell’aria.

Sono estremamente infettivi e proliferativi, cioè si riproducono ad impressionante velocità. Hanno una vita piuttosto lunga e ne basta una piccola concentrazione per sviluppare la malattia. Nonostante qualcuno pensi che il freddo sia il responsabile di raffreddore ed influenza, in realtà è l’esatto contrario.

I virus vivono in ambienti molto caldi e umidi, quindi stazionano, anche per giorni, in ambienti chiusi e poco areati, dove sono accesi i termosifoni.

D’inverno ci si ammala di più non tanto per il freddo ma per l’abitudine, poco sana, di ripararsi in ambienti dove non si effettua un igienico ricambio dell’aria.

Anche l’abitudine di non aprire spesso le finestre in casa, per paura che l’ambiente si raffreddi, favorisce la proliferazione dei virus. I virus entrano nell’organismo umano passando per le prime vie aeree: naso e bocca.

Una volta entrati, iniziano ad attaccare gli organi del sistema respiratorio: cavità nasali, tonsille, gola, laringe, trachea, bronchi e polmoni. A volte gli stessi virus prendono di mira anche lo stomaco e l’intestino, soprattutto se il loro punto d’ingresso è stata la bocca e sono stati ingeriti.

Quando il corpo umano si accorge di essere sotto attacco virale, il cervello manda segnali simpatici, cioè attraverso le cellule del sistema simpatico, al sistema immunitario. Questi inizia a produrre una quantità supplementare di globuli bianchi, in grado di contrastare e debellare i virus.

È un processo naturale e fisiologico, che non abbisogna di particolari cure mediche né di farmaci. Tuttavia, il super-lavoro del sistema immunitario comporta la comparsa di fastidiosi sintomi, che causano malessere che può protrarsi anche per diversi giorni.

Raffreddore: tipologie e sintomi

Rimedi naturali influenza e raffreddore
Rimedi naturali influenza e raffreddore

Il raffreddore è la più comune, e meno grave, patologia virale, cioè sostenuta da virus. Può essere di due tipi: chiuso o aperto. Si parla di raffreddore chiuso quando le secrezioni nasali non sono sufficientemente fluide per essere espulse naturalmente.

In questo caso sedimentano alla base del naso, occludendo la respirazione e provocando mal di testa e conseguenze come sinusiti ed otiti. Il raffreddore aperto, invece, si caratterizza da abbondante muco nasale, lacrime e catarro.

I sintomi del raffreddore chiuso sono, generalmente:

  • Naso chiuso, che provoca difficoltà di respiro o respiro sibilante e rumoroso.
  • Mucose nasali secche ed irritate, che provocano prurito e bruciore localizzato.
  • Mal di testa frontale, a causa della sedimentazione del catarro secco alla base del naso.
  • Malessere generale.
  • Tosse secca e stizzosa, causata dalla secchezza dell’apparato respiratorio.

I sintomi del raffreddore aperto sono, generalmente:

  • Naso che sgocciola, con necessità di doverselo soffiare ripetutamente durante la giornata.
  • Secrezioni nasali striate di sangue o sanguinamento del naso, a causa dei capillari che si rompono soffiandolo.
  • Occhi che lacrimano, si arrossano, bruciano.
  • Mal di testa e dolori muscolari ed ossei.
  • Tosse grassa, ricca di catarro.

Influenza: tipologie e sintomi

L’influenza è, molto spesso, l’evoluzione di un banale raffreddore. Si tratta anch’essa di una sindrome virale. Non è pericolosa per la vita né ritenuta una patologia grave ma è molto fastidiosa.

Può durare anche 8 o più giorni. L’influenza può essere di due tipi: senza complicanze o con complicanze.

Nel primo caso, dopo aver fatto il suo corso, la sintomatologia della malattia sparisce senza lasciare traccia alcuna.

Nel secondo caso, dopo qualche giorno di malessere tipico dell’influenza, la malattia evolve in batterica. In questo caso va consultato il medico.

I sintomi dell’influenza semplice sono:

  • Febbre, anche alta, che può raggiungere e superare i 39°.
  • Brividi alternati a sudore caldo o freddo.
  • Dolori alle ossa e alle articolazioni, a volte anche piuttosto importanti.
  • Malessere generalizzato: mal di testa, debolezza, apatia, mancanza di appetito, nausea, raffreddore.

I sintomi di un’influenza che si sta aggravando e va sottoposta all’attenzione medica sono:

  • Febbre alta che aumenta e non tende a diminuire entro 3 giorni.
  • Mal di gola, mal d’orecchio, tosse con dolori al torace.
  • Vomito e dissenteria che non migliorano.

Raffreddore ed influenza: gli antibiotici non servono, meglio le cure naturali

In caso di raffreddore e influenza virale, l‘uso di antibiotici o farmaci simili non sortisce nessun tipo di effetto. L’antibiotico, infatti, cura i batteri e non intacca minimamente i virus.

I virus vengono debellati naturalmente dal sistema immunitario. Non è indicato, quindi, assumere medicinali in caso di raffreddore o influenza.

Servirebbero unicamente a mettere sotto pressione il sistema immunitario, già impegnato in un super-lavoro.

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Curare il raffreddore e l’influenza con l’alimentazione: quali cibi preferire?

Quando non si sta bene, uno dei primi sintomi è il calo dell’appetito. In fase di raffreddore e influenza si mangia di malavoglia. In realtà, se non sussiste vomito, nutrirsi in modo leggero e digeribile, è indispensabile per fornire la giusta energia all’organismo.

L’alimentazione giusta da scegliere dovrebbe comprendere cibi semplici e di facile digestione: brodo di carne o di verdure, riso, cereali leggeri come farro e miglio, zuppe di verdura, puré di patate, semolino, molta frutta, spremute e centrifugati di vegetali freschi.

Alcuni cibi hanno proprietà terapeutiche specifiche, che aiutano in caso di raffreddore o sindrome influenzale:

  • Aglio: è un antisettico, antimicotico e antibatterico naturale. L’aglio è un potente disinfettante e aiuta a combattere le virosi, tra le tante altre sue qualità. Aggiungerne uno spicchio nella zuppa o nel brodo quando si è influenzati aiuta a fluidificare le mucose. Questo promuove l’espulsione di muco e di catarro e disinfetta tutto l’apparato respiratorio.
  • Peperoncino: ha un’azione antisettica, è un potente disinfettate. Aiuta a far aprire i raffreddori chiusi, a sciogliere il catarro ed a rinforzare le pareti dei bronchi, grazie ad un effetto vasodilatatorio.
  • Latte e grappa: o latte e brandy. Un bicchiere di latte caldo, impreziosito da un cucchiaio di grappa,cognac o brandy, scioglie le secrezioni catarrali e ne promuove l’eliminazione. È l’ideale prima di coricarsi, perché concilia il sonno e libera i bronchi e i polmoni.
  • Agrumi e frutta con vitamina C: arance, mandarini, mandaranci, limoni, kiwi, peperoni e spinaci, ricchi di vitamina C, supportano il sistema immunitario e lo aiutano a restare attivo.
  • Fermenti lattici: yogurt e formaggi tipo ricotta o gli spalmabili, ricchi di fermenti lattici, ripristinano e fanno crescere la flora batterica, che ha un ruolo fondamentale per il sistema immunitario.
  • Tisana di zenzero e limone: molto conosciuta per le sue qualità depurative e dimagranti. Non tutti sanno che lo zenzero è uno dei più potenti anti-emetici esistenti in Natura. Significa che è in grado di curare vomito e nausea. Infatti è molto indicata anche per le donne gravide che soffrono nel primo trimestre. La tisana di zenzero e limone è particolarmente utile nei casi in cui la virosi dia nausea, senso di disturbo allo stomaco e flottazioni intestinali fastidiose.

 

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